Spesso se diciamo Regione Lazio si pensa solo alla presenza, talvolta ingombrante di Roma, ma in verità c’è molto altro, non solo bellezze in comune con tutte le regioni confinanti, ma unisce in se l’influenza dei vicini, un po’ sottovalutata che può regalare grandi emozioni.

I Primi Passi Vicino Roma

C’è stato un periodo in cui il GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici) era sulla bocca di tutti. Ora sembra essere fuori moda, nonostante sia stato inserito nelle 10 ciclovie di interesse nazionale dal precedente governo. Ad ogni modo, con una traccia GPS e un pizzico di spirito di avventura, il GRAB può essere percorso già adesso. È lungo solamente 42 km, ma noi vi consigliamo di prendervi due giorni in modo da avere il tempo di esplorare con calma tutti i bellissimi parchi urbani che si attraversano: valle della Caffarella, Appia Antica (vedi più sotto), Parco degli Acquedotti, Villa Ada, Villa Borghese. E non solo: fuori dall’ora di punta, vagate per le vie del Quadraro o fate una breve deviazione verso Torpignattara o il Pigneto e non resterete delusi. Uno dei tanti segni di (storica) malamministrazione di Roma è il fatto che l’Appia Antica, un vero museo a cielo aperto, non sia chiusa al traffico. Pedalare lungo questa strada vi farà tornare indietro nel tempo, fra il basolato romano (che si può facilmente evitare passando a lato) e monumenti funerari. Il percorso procede poi con una facile salita verso i pittoreschi Colli Albani, fino a raggiungere il lago Albano: qui un gelato non ve lo toglie nessuno.

Uscendo Fuori città

La valle circolare a nord di Rieti era una volta un lago, prosciugato già in epoca romana. Ora una pista ciclabile porta ad addentrarsi nella valle a partire dal capoluogo reatino, con un percorso ad anello quasi sempre pianeggiante. Aumentate il godimento visitando la città di Rieti e sfruttando la viabilità secondaria (con traffico praticamente nullo) per visitare i paesini che a mezza costa circondano la Valle: da non perdere in particolare Greccio e Poggio Bustone, con i rispettivi conventi francescani. L’antica ferrovia Capranica – Civitavecchia Anche qui si pedala lungo il tracciato di una antica ferrovia.

A Capranica arrivano ancora oggi treni regionali da Roma, che possono quindi essere sfruttati per arrivare comodamente al luogo di partenza. Il percorso, sempre in leggera discesa, procede su semplice sterrato attraversando qualche galleria (portate le torce!). Anche all’arrivo a Civitavecchia vi aspetterà un treno regionale per Roma: che cosa volere di più dalla vita? A mezza costa sui monti Prenestini, fra un paesino e l’altro, con un ampio panorama sulla valle che ci separa dai monti Lepini. A pranzo assaggiate un bicchiere di Cesanese del Piglio, e all’arrivo a Fiuggi rilassatevi in uno degli alberghi specializzati nel turismo termale. Per i più esperti l’avventura continua con questi due percorsi da Fiuggi. Abbiamo scoperto insieme che il Lazio non è solo Roma ma nasconde in se moltissime sorprese.